Perdifumo 2021: cosa rende inefficiente il Comune?

Come avevo anticipato nella mia precedente lettera aperta, vorrei continuare l’analisi della situazione in cui versa il nostro Comune.

Come al solito, per la mia riflessione, utilizzerò solo dati oggettivi e verificabili da tutti. Infatti, mi piacerebbe tanto non essere accusato di strumentalizzazione, o peggio ancora di fare campagna elettorale, populismo o politica “politicante”.

Capisco bene che quando si parla coi numeri e poi difficile contraddirli, però credo anche che sia più facile tentare di migliorare anziché voler per forza di cose giustificare qualche errore per aver ragione.

Ecco perché mi accingo a ragionare solo con dati ufficiali alla mano. Questa volta presi direttamente dal sito del nostro Comune anziché dal sito Istat.

Ma iniziamo con ordine…

Come ha funzionato la macchina amministrativa negli ultimi mesi?

Se accediamo all’albo pretorio del Comune di Perdifumo (http://www.halleyweb.com/c065091/index.php?servizio=304) possiamo immediatamente fare una prima analisi che mostra un risultato anomalo.

Infatti, se andiamo a riportare su di un grafico le date degli atti (sulle ascisse, l’asse X) e il numero di atti per data (sulle ordinate, l’asse Y), viene fuori il grafico seguente.

Andamento degli atti inseriti in albo in un intervallo di 10 mesi circa.

Chi ha visto almeno una volta in vita sua un tracciato noterà una somiglianza (quasi isomorfa) con un elettrocardiogramma: siamo di fronte ad un tracciato praticamente piatto (un cuore morto) che di colpo, tra Aprile 2021 e Giugno 2021 ha ripreso a battere (e che battiti!!).

Cosa ci mostra il grafico?

La prima cosa che (da amante dei numeri) mi provoca un certo sconcerto è l’anomalia rappresentata da questo grafico.

Esso mostra chiaramente un blocco quasi totale dei lavori politico/amministrativi durato più di 10 mesi seguito da un risveglio improvviso e di immane potenza proprio all‘avvicinarsi del periodo di stop delle attività straordinarie.

Strana correlazione. Tuttavia, non potendo conoscere dall’esterno cosa abbia causato questo strano andamento dei numeri, ipotizziamo per un attimo che sia andato tutto bene negli ultimi due anni di pandemia.

Anzi, per semplificare l’analisi, facciamo finta che non ci sia proprio stata una pandemia e che non esistano famiglie in difficoltà.

In un mondo ideale, perché Perdifumo sarebbe comunque inefficiente?

Il grafico precedente ci mostra un picco di lavoro che si è abbattuto sulla macchina amministrativa del nostro Comune. Un’enorme quantità di lavoro da smaltire in poco tempo.

Utilizzando ancora gli stessi dati presenti nell’albo pretorio, notiamo immediatamente che questo enorme carico di lavoro deve essere gestito (o almeno viene gestito) unicamente da tre risorse. Basta aprire i documenti e conteggiare i presenti.

Chiaramente, finché il carico di lavoro è basso (ricordiamo che stiamo facendo finta di vivere in un paradiso) tre risorse sono sufficienti. Ognuna di loro potrà dedicare il tempo necessario ad ogni problema.

Ma, se il carico di lavoro cresce, ognuna di quelle tre risorse potrà dedicare meno tempo ad ogni problema.

Infatti, per far felici tutti, ogni risorsa vorrà comunque gestire tutti i problemi, solo che avrà meno tempo da dedicare ad ognuno.

Quando i problemi saranno troppi, ogni risorsa DOVRÀ SCEGLIERE chi soddisfare e chi IGNORARE. Dovrà applicare un CRITERIO DI SCELTA per determinate CHI È PIÙ IMPORTANTE (O UTILE) SODDISFARE.

È esattamente la stessa cosa che accade quando aumentano i malati in terapia intensiva. Col crescere dei malati, gli infermieri sono costretti a dedicare meno tempo ad ognuno di essi. Se le terapie intensive si saturano, il tempo dedicato ad ogni malato sarà minimo e tutti gli eventuali nuovi malati dovranno essere lasciati fuori (spesso con esiti infausti) a meno di non avere conoscenze e trovare un posto insperato.

Consideriamoun esempio con i dati reali.

In una giunta di 8 ore non-stop (senza pause, nemmeno per un caffè) ognuno dei 20 argomenti trattati nel secondo picco del grafico non potrebbe essere stato discusso per più di 24 minuti. Personalmente, credo che 24 minuti di dialogo per analizzare un problema siano pochi.

Credo quindi sia palese che così come viene gestita adesso, la macchina amministrativa non sarebbe in grado di far fronte a un aumento dei problemi da affrontare.

La macchina amministrativa così per come viene pensata e gestita nel nostro Comune è dunque fisicamente limitata e può soddisfare solo un numero finito di richieste (non può accontentare tutti e deve scegliere chi accontentare).

Sembra evidente che accentrare tutta l’amministrazione su tre sole risorse non sia stata una scelta saggia in quanto non in grado di garantire pari opportunità a tutti i problemi di essere risolti.

Quale potrebbe essere una soluzione?

Al momento, con l’avvicinarsi del periodo di blocco delle attività straordinarie, non è possibile trovare una soluzione a questo problema in quanto l’intera struttura organizzativa andrebbe riprogettata proprio per evitare situazioni come quella in cui ci troviamo (fortemente limitante e poco efficiente).

Ci tengo a ribadire che questa seconda lettera aperta non intende sollevare polemiche ne accusare di incapacità o fannullismo nessuno (anche se sicuramente verrà manipolata e strumentalizzata). La mia intenzione infatti è di portare alla luce quelli che potrebbero essere i problemi da affrontare a livello organizzativo con l’unico fine di poter suggerire come migliorare l’efficienza della macchina amministrativa.

La copia originale resterà su questo sito per libera consultazione.

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